Short Ride in a fast machine

Nell »ambito del progetto Futurismi, la scuola Paolo Grassi ha presentato Short Ride in a Fast Machine, nato dal lavoro di Lucinda Childs con i diplomandi del terzo anno del corso di teatro danza su una serie di improvvisazioni, riunite in una coreografia unitaria su musiche di John Adams.

Tralaltro la coreografa americana ha da sempre amato sul valore « tempo » e i suoi modi di interpretarlo attraverso la danza.

Tempo e movimento sono i due cardini oggettivi dell »arte del Futurismo e quindi questo lavoro rappresenta un’ottima sintesi del pensiero estetico di Lucinda Childs.

Una corsa frenetica in cui il tempo non ha valore oggettivo, ma è una dimensione interiore, scandita dall »avvicendarsi di emozioni contrastanti che scaturiscono le une dalle altre e si sovrappongono tra loro.

Lo spettacolo riflette il connubio tra l »esperienza e la professionalità della coreografa americana e la freschezza dei giovanissimi interpreti; immagini dirette e immediate, liriche, energiche e ironiche si susseguono all »interno di una cornice esteticamente e formalmente impeccabile.

Ad accogliere gli spettatori nel foyer del teatro prima dello spettacolo « Oscillazioni » performance degli allievi del primo corso con coreografia di Emanuela Tagliavia su una lettura ritmica del testo di Luciano Folgore Lirismo sintetico e sensazione fisica, in cui parole, ritmo e movimento si fondono in un unico racconto evocativo di immagini e sensazioni.

Milano, Teatro Franco Parenti 11 Febbraio 2009

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